Il suo romanzo è complicato da collocare, perché abbiamo tre elementi che si sommano, ovvero: realismo, spiritualismo e psicologismo.
Viene collocato talvolta come l**’ultimo dei veristi oppure come il primo dei decadentisti**.
Il suo romanzo piace molto al pubblico borghese, in quanto è ispirato principalmente a quello inglese e alla vita di casa.
Nelle opere di Fogazzaro troviamo sempre delle costanti: la propaganda cattolica, la rappresentazione delle lotte politiche che sostiene, la passione amorosa in tutte le sue forme (tranquilla o dirompente che sia), il paesaggio che riflette i sentimenti dei personaggi e una generale concretezza.
Esordisce con il poema Miranda nel 1874, un poemetto in versi.
Un altro poemetto in versi è la Valsolda. Le ambientazioni principali delle sue prime opere sono proprio Valsolda (paesino in provincia di Como) e il Veneto.