Basa la sua poetica sulla ribellione contro i borghesi attraverso due comportamenti:
Il cuore della sua poesia viene descritto dallo “Spleen” cioè un male di vivere interiore nell’animo umano, non è una semplice malinconia ma una disperata angoscia esistenziale Nelle sue opere lo rappresenta con delle immagini assai violente e concrete, alcuni esempi sono:
Secondo l’autore, il poeta ha il compito di trasformare in poesia anche gli aspetti più corrotti e negativi dell’esistenza
Baudelaire combina una forma poetica alta, sublime e classicheggiante con temi considerati bassi e volgari come la corruzione, la morte e il vizio. La sua poesia unisce descrizioni di un realismo quasi brutale a un profondo significato simbolico
Nella sua poesia “Corrispondenze” paragona la natura ad una “foresta di simboli”, ciò significa che tutto quello che ci circonda (alberi, profumi, suoni, ecc.) ha un significato profondo.
Per lui i nostri sensi sono collegati tra loro in modo misterioso: un profumo può ricordare un colore e un suono può evocare una sensazione dolce. Questi momenti per l’autore non erano costanti in quanto si alternavano a momenti di tristezza e disconnessione dal mondo ed erano simili ad illuminazioni sensoriali rare ed improvvise che squarciano per un attimo il senso di angoscia