Vita
Poetica
Il Verismo
La poetica di Verga è il Verismo, un metodo di scrittura che mira a rappresentare la realtà in modo oggettivo e impersonale.
Il suo obiettivo è far sì che l'opera sembri "essersi fatta da sé", nascondendo l'autore e i suoi giudizi.
Tecniche narrative
Per realizzare l'impersonalità, Verga usa tecniche come:
- Il Discorso Indiretto Libero: I pensieri dei personaggi emergono direttamente nella narrazione, usando il loro linguaggio semplice e popolare
- Il "Coro": La storia è raccontata attraverso le voci e i pettegolezzi del villaggio, non da un narratore onnisciente
Una visione pessimista
La visione del mondo di Verga è profondamente pessimista. Crede che la società sia dominata dalla legge del più forte e che per gli umili (i "vinti") non ci sia speranza di miglioramento.
I temi centrali
- L'ideale dell'Ostrica (visto in I Malavoglia): I poveri possono sopravvivere solo restando attaccati alle loro tradizioni e alla loro famiglia, come un'ostrica allo scoglio. Chi tenta di andarsene per cercare fortuna è destinato a fallire
- L'ideale della "Roba" (visto in Mastro-don Gesualdo): La ricerca ossessiva della ricchezza materiale distrugge ogni affetto e porta inevitabilmente alla solitudine e alla sconfitta
Opere
Vita dei campi (1880)
Il Ciclo dei Vinti
I Malavoglia (1881)
Mastro-don Gesualdo (1889)
Novelle rusticane (1883)