Supera il Naturalismo/Verismo: non esiste una realtà oggettiva descrivibile, ma solo rappresentazioni soggettive
Il punto di vista è sempre relativo e soggettivo — nessuna verità assoluta
Influenzato dalla filosofia tedesca (contatto durante gli studi a Bonn)
Teorizza il Vitalismo: la vita è un flusso continuo e caotico; cristallizzarsi in una forma fissa significa morire spiritualmente
La società impone maschere (ruoli, etichette) che bloccano il fluire naturale della vita — da qui la trappola sociale
L'individuo non ha un'identità coerente: è Uno per sé, Centomila per gli altri, quindi Nessuno
Teorizza il Relativismo Conoscitivo: le parole hanno significati soggettivi diversi per ognuno → incomunicabilità totale
Nel saggio L'Umorismo (1908) distingue:
Critica feroce alla borghesia, vista come ipocrita e prigioniera delle convenzioni
Tre vie di fuga dalla trappola sociale: