Poetica

Supera il Naturalismo/Verismo: non esiste una realtà oggettiva descrivibile, ma solo rappresentazioni soggettive

Il punto di vista è sempre relativo e soggettivo — nessuna verità assoluta

Influenzato dalla filosofia tedesca (contatto durante gli studi a Bonn)

Teorizza il Vitalismo: la vita è un flusso continuo e caotico; cristallizzarsi in una forma fissa significa morire spiritualmente

La società impone maschere (ruoli, etichette) che bloccano il fluire naturale della vita — da qui la trappola sociale

L'individuo non ha un'identità coerente: è Uno per sé, Centomila per gli altri, quindi Nessuno

Teorizza il Relativismo Conoscitivo: le parole hanno significati soggettivi diversi per ognuno → incomunicabilità totale

Nel saggio L'Umorismo (1908) distingue:

Critica feroce alla borghesia, vista come ipocrita e prigioniera delle convenzioni

Tre vie di fuga dalla trappola sociale:

  1. Immaginazione — rifugiarsi nella fantasia
  2. Follia — rompere le convenzioni, togliersi la maschera
  3. Filosofia del lontano — estraniazione contemplativa, guardare la vita con distacco

Opere

Saggio sull'Umorismo (1908)

Novelle per un anno

Il fu Mattia Pascal