È il software che installi sul server. Il suo compito è gestire fisicamente i dati: salvarli sull'hard disk, proteggerli, gestire gli accessi di più utenti contemporaneamente e garantire che non si corrompano.
L’utente e le applicazioni in questo modo non accedono direttamente al supporto fisico dove sono memorizzati i dati, ma li vedono attraverso la loro rappresentazione logica. In questo modo è possibile modificare l’hardware, mantenendo gli schemi logici invariati ed evitando problemi con le applicazioni collegate, che non vedranno alcuna differenza accedendo solamente alla visione logica. Si può interagire con la rappresentazione logica, o schema del database solo tramite gli strumenti grafici del DBMS o con il linguaggio di programmazione SQL.
È un tipo specifico di DBMS. È un software Relazionale (RDBMS) open-source, molto famoso perché gratuito, potentissimo e scalabile in rete. Mette a disposizione un’interfaccia grafica (phpMyAdmin) che consente di definire le tabelle, di importare ed esportare i dati in molteplici formati senza scrivere alcuna riga di codice.
È il linguaggio universale usato per dare ordini al DBMS, interfacciandosi con database relazionali.
SQL è definito un linguaggio Dichiarativo (o non-procedurale).
Il DDL si occupa della struttura del database. Non tocca i dati veri e propri (i nomi delle persone, i prezzi ecc.), ma definisce i "contenitori" dove i dati verranno salvati.
I Comandi Principali:
CREATE TABLE Studenti (
matricola INT PRIMARY KEY,
nome VARCHAR(50) NOT NULL,
cognome VARCHAR(50) NOT NULL,
data_nascita DATE,
media_voti DECIMAL(4, 2)
);
Esempio esercizio 1 pagina 105:
CREATE TABLE autori (
codice INT AUTO_INCREMENT PRIMARY KEY,
cf CHAR(16) UNIQUE,
cognome VARCHAR(20) NOT NULL,
nome VARCHAR(20) NOT NULL,
citta VARCHAR(30) NOT NULL,
);