Vita

Poetica

La poetica di Émile Zola si fonda sui principi del Naturalismo, movimento che egli stesso definisce nel suo manifesto Il romanzo sperimentale.

Approccio scientifico e determinismo

Zola descrive la realtà in modo scientifico, analizzando i fatti attraverso il determinismo. È convinto che i comportamenti umani siano determinati da fattori ereditari e ambientali.

Ereditarietà

Influenzato dal pensiero di Charles Darwin, Zola analizza le malattie (difetti fisici) e le tare (difetti psicologici) che i personaggi ereditano e che, secondo lui, portano inevitabilmente a vizi e disgrazie. Il ciclo dei Rougon-Macquart è un esempio di "caso clinico collettivo" che studia queste dinamiche familiari.

Impersonalità

L'autore non interviene mai direttamente nella narrazione, mantenendo un distacco scientifico.

Stile crudo e diretto

Il suo stile è descritto come "nudo, crudo e corposo". Zola non usa eufemismi o mezzi termini per descrivere la realtà, anche nei suoi aspetti più degradati (come l'alcolismo in L'Ammazzatoio o lo sfruttamento operaio in Germinal).

Analisi sociale

Attraverso i suoi romanzi, analizza specifiche problematiche o "patologie" sociali e psicologiche, come il rimorso (Thérèse Raquin), la degradazione urbana e l'alcolismo (L'Ammazzatoio), o l'oppressione della classe operaia (Germinal).

Opere

Thérèse Raquin

Romanzo del 1867 che analizza il rimorso, visto come una patologia da curare tramite la medicina.

Descrive la realtà senza interventi dell'autore, in modo scientifico.

È considerato un romanzo sperimentale che studia il meccanismo dei fatti spiegabili attraverso il determinismo.

Con quest'opera Zola definisce il Naturalismo come movimento letterario.

Ciclo dei Rougon-Macquart